Sapete che in Europa, una persona su cinque fatica a permettersi cibo sano? Che i piccoli agricoltori stanno scomparendo, mentre quelli attenti alla sostenibilità (anche ambientale) faticano ad andare avanti? E che il consumo di cibi ultra-processati è in aumento in Europa, soprattutto tra i giovanissimi?
Il cibo è un diritto umano ed è arrivato il momento che l’Europa lo riconosca davvero.
Come Caritas Ambrosiana, abbiamo deciso di aderire alla campagna
“Good Food For All” perché siamo convinti che la fame non sia un caso o una disgrazia, ma
un fallimento politico. Ed è arrivato il momento di far sentire la nostra voce, di fare qualcosa di concreto.
Aderendo a questa iniziativa, insieme ad oltre 300 associazioni in tutta Europa, chiediamo all’Unione Europea di:
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sancire il diritto all’alimentazione per tutti gli individui nelle leggi e nelle politiche dell’UE;
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costruire sistemi alimentari equi e sostenibili;
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sostenere l'agroecologia e i produttori locali, i piccoli agricoltori, lavoratori e lavoratrici del settore alimentare;
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garantire prezzi equi e l’accesso a diete sane;
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rafforzare il benessere degli animali;
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contrastare la concentrazione terriera e i monopoli di mercato;
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vietare la speculazione sulle materie prime agricole e alimentari;
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mettere le persone, gli animali e il pianeta davanti al profitto;
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sostituire l'assistenzialismo con sistemi basati sulla dignità;
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allineare la politica dell'UE agli impegni della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini e agli impegni in materia di clima.
Non si tratta dell’ennesima petizione, ma di una iniziativa della cittadinanza europea
(ICE): l’unico strumento democratico che consente a cittadini e cittadine dell’Unione Europea di proporre una nuova legislazione.
Per essere ascoltati dalla Commissione Europea dobbiamo raccogliere un milione di firme in almeno sette Paesi comunitari.
Abbiamo bisogno del supporto di tutti e tutte voi!
Se l’iniziativa avrà successo, il diritto al cibo diventerà
un principio vincolante: le politiche europee dovranno rispettarlo, i fondi pubblici sosterranno l’agricoltura locale e la protezione sociale garantirà un accesso dignitoso a cibo sano per tutte e tutti.
Invitiamo tutti e tutte voi a firmare e a diffondere questa iniziativa, per inserire il diritto al cibo al centro dell'agenda europea.
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