Micro 2482/25 - Costruzione della pace in Etiopia
Luogo: Bahir Dar - Dessie (Etiopia)
Obiettivi:
OBIETTIVO GENERALE
Allentare le tensioni, costruire fiducia e promuovere la coesione sociale tra le comunità colpite dal conflitto.
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere la coesione sociale attraverso il dialogo, la riconciliazione e il rispetto per la diversità, affrontando gli impatti negativi del conflitto.
Istituire meccanismi sostenibili di prevenzione dei conflitti.
Responsabilizzare le comunità locali, i leader religiosi, i rappresentanti dei giovani e delle donne e il settore privato affinché partecipino agli sforzi di costruzione della pace.
Contesto:
Le persone che abitano nel Distretto dell'Eparchia di Bahir convivono da tempo nonostante le differenze culturali, etniche e linguistiche. Le comunità si sono mescolate e c'è un forte legame sociale tra le persone.
Sotto il profilo religioso, il popolo Amhara (il principale gruppo etnico nell'area di intervento del progetto) è di fede cristiana ortodossa. Sono presenti anche musulmani e protestanti, mentre i credenti cattolici sono meno dell'1%. Nella zona speciale di Afar e Oromia, invece, la maggior parte della popolazione è musulmana, mentre nelle comunità di Gumuz, la maggior parte delle persone è di religione tradizionale.
Nonostante queste religioni esistano da molti anni in modo pacifico, negli ultimi anni si sono osservati in tutto il paese segnali di intolleranza, conflitti e sfollamenti di matrice etnica. In particolare, le regioni di Amhara e Benishangul sono tra quelle più colpite e gli episodi più gravi si sono verificati nelle aree di Gondar e Benihangul Gumuz, lasciando centinaia di migliaia di persone sfollate dalle loro case e causando la morte a un numero considerevole di persone. Il conflitto nella regione di Amhara è ancora in corso e, di conseguenza, 4,9 milioni di studenti sono fuori dalle scuole e le strutture sanitarie rimangono prive di personale medico e di farmaci per la cura e la prevenzione.
Progetto:
Il progetto prevede la realizzazione di percorsi di dialogo e confronto rivolti alla comunità e agli anziani, che spesso ricoprono ruoli religiosi e di leadership nelle comunità.
Tali percorsi si pongono l'obiettivo di coinvolgere la comunità in processi di identificazione e gestione delle cause dei conflitti, al fine di rendere più efficaci e sostenibili gli sforzi di costruzione della pace, nel rispetto della titolarità e dei processi decisionali della comunità, consentendo ai gruppi locali di guidare gli sforzi di costruzione della pace.
Le attività previste:
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Formazione sulla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica;
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Sensibilizzazione su costruzione della pace, prevenzione e risoluzione dei conflitti;
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Riconciliazione e perdono: consulenza per la guarigione del trauma in situazioni di conflitto;
Importo da finanziare: 5.000 euro
Grazie al vostro aiuto siamo riusciti a finanziare questo progetto!