2009 - 2012 Terremoto Abruzzo

Evento e contesto
Ad appena una settimana dal sisma, Caritas Ambrosiana all’interno del coordinamento con Caritas Lombardia ha attivato un gemellaggio con le parrocchie di Paganica-Onna e con L’altopiano delle Rocche, come segno concreto di aiuto nella prossimità.
Una presenza stabile durata due anni che a partire dagli operatori dell’equipe e da centinaia di volontari si è da subito concretizzata in azioni di solidarietà per realizzare progettualità condivise con la Caritas locale.
L’ascolto e la vicinanza agli sfollati nelle tendopoli e negli alberghi, l’animazione per i bambini e gli adolescenti, il supporto nella rielaborazione del trauma, l’affiancamento alle 15 parrocchie sul territorio hanno contraddistinto la prima fase emergenziale. Si è poi passati a un intervento più strutturato attraverso la lettura costante dei bisogni della popolazione dislocata nelle nuove soluzioni abitative per fornire le risposte più adeguate, la presa in carico delle persone più fragili, l’attenzione verso i più piccoli con i progetti nelle scuole dell’infanzia fino all’ultima parte dell’intervento caratterizzata dalla ricerca e dalla formazione di volontari locali che continueranno a farsi carico di quanto ancora resta da fare.
Lo stile che è stato proposto riguarda un tipo di relazione che pone al centro l’attenzione e la cura dell’altro secondo quella funzione prevalentemente pedagogica di Caritas che ha come obiettivi l’autosviluppo e la promozione umana. Accanto a tutto questo, c’è stato lo studio attento per identificare i progetti di ricostruzione che sono stati realizzati sui territori del gemellaggio.
 
Un contributo essenziale è stato dato da circa 300 volontari della nostra Diocesi che nelle estati del 2009-2010 si sono alternati in Abruzzo sostenendo tutte le attività di animazione, ascolto da noi proposte.


Grazie alla generosità di molti sostenitori  Caritas Ambrosiana ha raccolto € 3.823.906,11 che insieme ai fondi raccolti dalle altre diocesi Lombarde ha permesso di realizzare 40 progetti suddivisi in 6 programmi:
 
  1. Aiutare chi aiuta:
attività di supporto Caritas L’aquila, di formazione e valorizzazione del volontariato locale;

  1. Volontariato:
promozione di esperienze di prossimità, ascolto e vicinanza agli sfollati nelle tendopoli e negli alberghi;

  1. Insieme per la comunità:
attività di lettura costante dei bisogni della popolazione dislocata nelle nuove soluzioni abitative (progetto C.A.S.E. e M.A.P.) per fornire le risposte più adeguate,  presa in carico delle persone più fragili, progetti di animazione della comunità;

  1. Il racconto e la memoria: 
implementazione di progetti sulla riscoperta del tema dell’ascolto e della narrazione intergenerazione;

  1. Scuole: ricominciare dall’infanzia: 
progetti nelle scuole dell’infanzia  per il supporto nella rielaborazione del trauma del terremoto, migliorare le capacità emotive e aumentare l’attenzione verso i più piccoli;

    6.   Ricostruzione: 

costruzione di 1 scuole primaria e dell’infanzia, 6 centri comunità, 1 servizi socio-assistenziali per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, 1 forno comunitario;
 
Il nostro stile di intervento si è caratterizzato per lo sviluppo del lavoro di rete con la Caritas e le Associazioni locali. I progetti si sono articolati temporalmente dalla fase dell’emergenza a quella della ricostruzione.

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EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti



 
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