Caritas Ambrosiana insieme alla rete Caritas locale e internazionale e agli altri suoi partner preferiscono non accettare donazioni in natura: non si organizzano raccolte di vestiti, generi alimentari, medicinali, coperte o qualsiasi altro bene.
Caritas Ambrosiana invita le Caritas sul territorio della diocesi ad attenersi a queste indicazioni.
Il modo più efficiente ed efficace per sostenere il lavoro di Caritas Ambrosiana e della rete dei suoi partner nei progetti e nelle emergenze intorno al mondo è tramite delle donazioni in denaro. Spedire o trasportare beni è costoso, logisticamente complicato e richiede molto tempo. Inoltre, è particolarmente difficile in zone dove l’emergenza ha colpito (le strade e le infrastrutture possono essere bloccate e inaccessibili): ciò potrebbe causare ulteriori ritardi nella qualità e nei tempi della ripresa futura del territorio.
Ovunque sia possibile, Caritas Ambrosiana e i suoi partner cercano di acquistare i beni direttamente in loco, per sostenere un’economia che spesso è anch’essa bisognosa di ricostruzione. Inoltre, laddove i mercati sono funzionanti, vengono distribuiti contanti o voucher o buoni, affinché le famiglie colpite possano avere la dignità di scegliere e acquistare ciò di cui hanno più bisogno. Questa impostazione sostiene anche le attività commerciali locali: assicurando che queste attività non siano rovinate dalla distribuzione di beni provenienti da altre zone e immettendo denaro nell’economia locale.
Caritas Ambrosiana, inoltre,
non recluta volontari dall’Italia da inviare nelle regioni colpite dalle emergenze all’estero. In questi contesti particolarmente difficili, la capacità di accogliere, assistere e formare volontari provenienti da altri paesi è molto limitata. La rete Caritas dà priorità alle famiglie colpite dalle emergenze riguardo ai bisogni essenziali di alloggio, cibo e assistenza. Per maggiori informazioni si può scrivere a
internazionale@caritasambrosiana.it