La settimana scorsa le Nazioni Unite hanno dichiarato che il mese di gennaio 2017 è stato uno dei mesi peggiori per gli ostacoli alla consegna degli aiuti e i convogli umanitari. Anche se è in corso un parziale cessate il fuoco i civili continuano ad essere sotto i bombardamenti. Da 6 anni in Siria è in corso una cruenta guerra civile che ha causato una crisi umanitaria con oltre 11 milioni tra sfollati e rifugiati in fuga dai bombardamenti, dagli assedi e dagli attacchi missilistici.
Quello in corso è
uno degli inverni più freddi degli ultimi 100 anni, le temperature sotto lo 0 e le piogge stanno causando alla popolazione siriana gravi problemi di salute. La situazione a
Damasco è sempre più disperata: il gelo ha colpito migliaia di famiglie che
vivono in rifugi di fortuna, senza riscaldamento, abiti pesanti e nemmeno una coperta. La notte le t
emperature scendono sotto lo zero, migliaia di persone sono costrette a vivere in situazioni drammatiche, tra loro ci sono
centinaia di bambini e anziani che rischiano di non sopravvivere alla morsa del gelo.
Caritas Ambrosiana è attiva sull'emergenza freddo in Siria, in collaborazione con l’
Ospedale Italiano di Damasco,
ha distribuito ai pazienti dell'Ospedale e e per le famiglie più vulnerabili del quartiere di Mazraa, capi di d’abbigliamento invernale come maglioni, berretti, guanti, calze e sciarpe in lana. Ancora una volta
i destinatari privilegiati sono state le famiglie più vulnerabili come quelle con donne incinte, persone anziane, bambini disabili o malati.
Caritas Ambrosiana fin dall'inizio del conflitto è al fianco delle comunità siriane e sta fornendo supporto umanitario alle famiglie affinché riescano a sopravvivere alle drammatiche condizioni a cui sono costrette a vivere.
Titolo Progetto: Scalda l'inverno
Località: Damasco - Siria
Ambito Primario: Emergenza
Budget totale: 15.000 euro