Spin Time, il diritto all’abitare torna al centro del dibattito nazionale

ll 19 e 20 settembre Roma ospita un corteo nazionale e un'assemblea sul diritto alla casa, il futuro delle città e il contrasto alla finanziarizzazione immobiliare. Al centro, la vicenda della comunità di Spin Time e il valore sociale dell'esperienza costruita in oltre tredici anni.

Il diritto all'abitare torna al centro del dibattito pubblico con due giornate di mobilitazione promosse a Roma da Spin Time. Sabato 19 settembre si svolgerà un corteo nazionale dedicato al diritto all'abitare, al diritto alla città e al contrasto alla finanziarizzazione immobiliare. Domenica 20 settembre, un'assemblea riunirà reti civiche, movimenti sociali, organizzazioni sindacali, istituzioni locali, realtà religiose e partiti per proseguire il confronto e rilanciare la campagna politica sul tema della casa.

L'iniziativa nasce da una vicenda romana che, nelle ultime settimane, ha assunto una dimensione nazionale, riportando l'attenzione sulle politiche abitative, sulla gestione degli spazi urbani e sul ruolo delle comunità nella costruzione di città inclusive.

Spin Time Roma: l'incendio e l'evacuazione dello stabile

La vicenda ha il suo punto di svolta nella notte tra il 29 e il 30 luglio, quando un incendio, attribuito con ogni probabilità a un cortocircuito su un generatore, ha provocato l'evacuazione dello stabile di via di Santa Croce in Gerusalemme.
Gli abitanti sono riusciti a spegnere le fiamme grazie al protocollo di sicurezza interno. Alle quattro del mattino, però, l'intero edificio è stato dichiarato interdetto e le circa 400 persone che vi abitavano non hanno più potuto rientrare.
Secondo Spin Time  l'incendio è stato utilizzato per trasformare un'evacuazione temporanea in uno sgombero, già discusso da mesi dal governo Meloni. 
Dopo l'evacuazione, è iniziato un presidio permanente davanti all'edificio sottoposto a sequestro. Nel mese di agosto, per 26 giorni, la presenza è stata mantenuta giorno e notte. Oggi, al posto delle tende, ci sono sette gazebo. Anche fuori dallo stabile proseguono alcune attività che Spin Time offriva agli abitanti e al quartiere. Rework, i servizi di tutela sociale e il legal aid continuano a operare sul marciapiede, a pochi metri dall'ingresso chiuso.
La comunità ha così trasferito nello spazio pubblico una parte delle proprie attività e delle relazioni costruite negli anni, mantenendo attivi servizi e forme di sostegno anche dopo l'interruzione dell'accesso all'edificio.

Una comunità tra mutualismo, servizi e rigenerazione urbana

«Spin Time non è soltanto un edificio», ha spiegato Giovanna Cavallo in un' intervista a Global Project. È «un progetto, un modello di mutualismo e una forma di comunità», sviluppato in oltre tredici anni da persone provenienti da 27 Paesi.

Nel corso del tempo, lo stabile è stato restituito alla collettività attraverso servizi, progetti e attività sociali e culturali. La comunità lo descrive come un'esperienza di rigenerazione urbana e uno spazio polifunzionale, caratterizzato da una governance condivisa tra i diversi soggetti che ne compongono l'ecosistema.
Secondo questa prospettiva, le porte di Spin Time sono rimaste aperte alla città, favorendo la costruzione di relazioni, servizi e opportunità rivolte non soltanto agli abitanti dell'edificio, ma anche al quartiere.

I dati sull'educazione e la partecipazione dei minori

Alcuni indicatori riportati dalla comunità evidenziano il valore sociale dell'esperienza, in particolare sul piano educativo:
  • 0%: il tasso di dispersione scolastica indicato all'interno di Spin Time, a fronte del 10,7% registrato a Roma.
  • 67%: la percentuale di minori che partecipano ad attività extrascolastiche.

Spint Time sottolinea che questi dati assumono un significato ancora più rilevante se messi in relazione alle condizioni socioeconomiche delle famiglie e dei minori coinvolti.
Tre fattori vengono indicati come elementi che contribuiscono a spiegare i risultati: la posizione dello stabile in un Municipio centrale, la rete di relazioni sociali in cui sono inseriti i nuclei familiari e la presenza di una comunità educante attiva all'interno di Spin Time.

Crisi abitativa e finanziarizzazione immobiliare

L'appello che promuove le giornate del 19 e 20 settembre colloca la vicenda di Spin Time all'interno di una crisi abitativa che, secondo i promotori, affonda le proprie radici in decenni di politiche pubbliche. La riduzione degli investimenti pubblici e il crescente affidamento al mercato nei processi di rigenerazione urbana vengono indicati come fattori che avrebbero favorito la trasformazione del patrimonio pubblico e la progressiva privatizzazione degli spazi cittadini.
In questo contesto, i fondi immobiliari e, in particolare, Investire SGR vengono individuati dai promotori come interlocutori centrali della mobilitazione, insieme al governo Meloni e al suo Piano Casa.
L'appello sostiene che la presenza capillare degli interessi immobiliari, soprattutto nei territori in cui le amministrazioni pubbliche vengono ritenute subordinate a tali interessi, renda necessaria una risposta coordinata a livello nazionale.

Il futuro dello stabile e il confronto con la proprietà

La vicenda di Spin Time viene presentata come un esempio del rapporto tra patrimonio immobiliare, redditività finanziaria e bisogni sociali.
Secondo la ricostruzione riportata nell'appello, l'edificio, originariamente pubblico, è stato trasformato in un asset finanziario, la cui valutazione è legata alla redditività per i quotisti.
Il Comune di Roma aveva avanzato una proposta di acquisto, manifestando la disponibilità a farsi carico degli interventi di messa in sicurezza. Sempre secondo quanto riportato dai promotori, Investire SGR avrebbe escluso una soluzione temporanea che consentisse il rientro degli abitanti, lasciando aperta l'ipotesi di una vendita a condizioni da definire.
La comunità interpreta questa posizione come una scelta e non come una semplice impossibilità tecnica. Al centro della sua riflessione vi è il principio secondo cui la proprietà privata non può essere considerata estranea alle conseguenze sociali delle decisioni economiche.

L'appello richiama, in questo senso, anche il principio costituzionale della funzione sociale della proprietà.

Il diritto alla casa e il futuro delle città

Il corteo nazionale di sabato 19 settembre vuole riunire realtà provenienti da diversi territori attorno a una domanda: di chi è la città?
L'interrogativo sintetizza la richiesta di un modello urbano fondato sulla partecipazione, sui diritti e sulla capacità di costruire comunità. Per i promotori, la crisi abitativa non riguarda soltanto la disponibilità di alloggi, ma anche l'accesso agli spazi, ai servizi e alle opportunità che rendono possibile una vita dignitosa.
La scelta di Spin Time di mantenere un presidio permanente davanti allo stabile, dopo l'evacuazione, rappresenta in questa prospettiva un modo per portare nello spazio pubblico le relazioni e le pratiche di rigenerazione sociale sviluppate nel corso degli anni.

La mobilitazione intende inoltre richiamare l'attenzione sull'aumento della rendita immobiliare, sulla privatizzazione degli spazi e sui rischi di esclusione di chi non riesce ad adeguarsi ai modelli dominanti di sviluppo urbano. L'appello inserisce questi fenomeni in un contesto europeo segnato dalla riorganizzazione delle forze reazionarie.

L'assemblea nazionale del 20 settembre

Domenica 20 settembre, l'assemblea nazionale rappresenterà per Spin Time un momento di confronto e organizzazione collettiva.
L'obiettivo dichiarato è rilanciare la campagna politica per il diritto all'abitare e promuovere una città inclusiva e accogliente, nella quale siano garantiti i diritti di tutte e tutti.
La partecipazione di reti civiche, movimenti sociali, sindacati, istituzioni locali, organizzazioni religiose e partiti intende favorire un confronto ampio sulle politiche abitative e sulle trasformazioni che interessano le città.
L'appello dei promotori si conclude con la richiesta di un'alleanza plurale, ritenuta necessaria per contrastare la finanziarizzazione delle città e promuovere un diverso modello di sviluppo urbano.
La vicenda di Spin Time riporta così al centro una questione che riguarda molte realtà: come conciliare il valore economico degli immobili con la loro funzione sociale e con il diritto delle persone ad abitare, partecipare e costruire comunità.

Il diritto all'abitare non riguarda soltanto la disponibilità di un tetto, ma anche la possibilità di vivere in una città capace di riconoscere la dignità delle persone, sostenere le relazioni e garantire l'accesso ai diritti.
newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter
Regali solidali
EVENTI E INIZIATIVE
27/09/2026
Iniziative

Eventi territoriali Good Food for All

Eventi della campagna Good Food for All nei territori della Diocesi ambrosiana, autunno 2026

13/10/2026
Iniziative

Avvento 2026 webinar progetti

Iscriviti alla diretta streaming del webinar di presentazione dei progetti di Avvento di Carità 2026 in programma martedì 13 ottobre. Con interventi dalla Bosnia Erzegovina, Ciad, Tunisia e Zambia da parte dei responsabili dei progetti.

10/09/2026
Iniziative

AAA VOLONTARI CERCASI

Desideri aiutare i ragazzi nello studio? Puoi farlo dedicando un po' del tuo tempo!

26/07/2026
Iniziative

Domenica 26 luglio: Colletta Nazionale per il Venezuela

Domenica 26 luglio la Presidenza della CEI ha indetto una Colletta Nazionale a favore della popolazione venezuelana...

EDITORIALE

Della Direzione: don Paolo Selmi ed Erica Tossani



 

Animazione e advocacy, per mobilitare le coscienze

 Scavallata un'estate spossante (clima invivibile, ma anche terremoti e alluvioni catastrofiche, guerre insensate e incessanti, povertà serpeggianti eppure trascurate...)....Leggi qui

IN EVIDENZA
Bilancio Sociale
Progetti in evidenza
Tabella trasparenza
Trasparenza 2025

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2025 dalla pubblica ammini ...

Numero dedicato donatori
Vuoi fare del bene? Chiamaci...

02.40703424 è il nuovo numero da chiamare per sapere come fare del bene... meglio! Chiama il nostro numero dedicato ai donatori Caritas, riceverai tutte le info ...