Fondo Schuster: un primo bilancio

Milano, 15 dicembre 2025 – «In questa nostra Milano così attraente e intraprendente è necessario ripetere il grido antico: non ci sono case!». Esattamente un anno fa risuonava in Duomo, in occasione della celebrazione per il 50° di Caritas Ambrosiana, l’accorato appello con cui l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, accompagnava l’annuncio della costituzione del Fondo Schuster – Case per la gente.
Un anno dopo, questa preoccupazione è ancora centrale nel magistero dell’Arcivescovo: lo ha dimostrato il Discorso alla Città tenuto il 5 dicembre nella Basilica di Sant’Ambrogio dove mons. Delpini ha parlato di “città che non vogliono cittadini”.
 
UN PRIMO BILANCIO
 
Non tutto lo scenario, però, si dipinge a tinte fosche. Lo dimostrano, tra le altre cose, proprio i risultati raggiunti dal Fondo Schuster, la cui gestione è affidata a Caritas Ambrosiana e i cui obiettivi dichiarati sono il supporto a famiglie in difficoltà per spese legate alla casa (30% delle somme raccolte), la riqualificazione di immobili di proprietà privata e pubblica da destinare a famiglie e individui con difficoltà di accesso a soluzioni abitative a prezzo di mercato (50% delle risorse), infine l’erogazione di garanzie per i privati che intendono mettere a disposizione i propri appartamenti a prezzi calmierati (20%).
 
In dodici mesi, il Fondo ha raccolto donazioni per un totale di 2.074.000 euro (principalmente da Diocesi, Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara, ma anche da offerenti privati, cittadini o aziende). Ha erogato contributi monetari a 244 soggetti (individui o famiglie) per un totale di 458.444 euro e ha usato o impegnato 1 milione 143 mila euro per riqualificare 37 immobili a Milano, Varese e Lecco.
 
 
IL FUTURO: ATTIVARE I TERRITORI
 
L’intento del Fondo Schuster, sin dai suoi esordi, non è stato però solo di natura operativa, ma anche educativo e culturale, volto a suscitare riflessione e mobilitazione sul tema dell’abitare, in un territorio, quello milanese e diocesano, in cui il diritto alla casa è avversato da sempre più evidenti squilibri e diseguaglianze, registrati anche dai Centri d’ascolto e dai servizi Caritas.
 
Il Fondo è concepito come occasione per mettere a fuoco le cause della povertà abitativa e per favorire scelte di fede e forme di responsabilità istituzionale e giustizia sociale volte a superarle. «Anche in considerazione del suo valore “pedagogico” – osservano Erica Tossani e don Paolo Selmi, direttori di Caritas Ambrosiana –, abbiamo avviato una riflessione sugli sviluppi futuri del Fondo. I risultati conseguiti si sono e si stanno già rivelando preziosi per il miglioramento della qualità di vita di centinaia di persone e famiglie, e per questo desideriamo ringraziare tutti coloro, operatori professionali e volontari, che hanno creduto da subito al progetto e vi si sono spesi o rivolti. Bisogna però fare ancora di più, bilanciando risorse raccolte, competenze disponibili, risultati effettivamente conseguibili».
 
Caritas, è il ragionamento, non ha il compito né il desiderio né le capacità per agire da operatore immobiliare; d’altro canto, forme di intervento sul mercato, come le garanzie offerte ai locatari, presentano difficoltà di concretizzazione per svariati motivi. «In futuro vogliamo proporre il Fondo come leva, finanziaria e culturale, per favorire forme di protagonismo e coinvolgimento delle comunità parrocchiali, delle istituzioni locali, delle realtà territoriali – chiariscono i direttori –. 
 
Possiamo aiutare gli sforzi di chi si attiva per recuperare alloggi inutilizzati, assistere e orientare soggetti in difficoltà o povertà abitativa, favorire accordi tra proprietari e aspiranti affittuari. Possiamo affiancare progetti volti a promuovere un abitare solidale, intergenerazionale, di condivisione. Per fare tutto ciò, abbiamo bisogno che in molti credano nel Fondo Schuster, e lo dimostrino donando».
 
«Eppure, siamo delusi – commenta l’Arcivescovo–. I risultati conseguiti e le risorse raccolte e impiegate sono significative, per quanto simboliche. Quello che però ci delude è che i proprietari di case non danno segnali di un cambio di mentalità, anche se cristiani. Molti proprietari di case non sono disponibili ad affittare le loro case a prezzi accessibili per famiglie che desiderano stabilirsi nelle nostre città. Il Fondo Schuster non ha pretese né presunzione, ma vorrebbe insistere per un cambio di mentalità: le case non servono per fare soldi, ma per essere case, cioè ospitare famiglie».
 

COME DONARE

 DONA ONLINE CON LA CARTA DI CREDITO 

ALTRE MODALITA' DI DONAZIONE

Conto Corrente Postale n. 000013576228 intestato a Caritas Ambrosiana Onlus - Via San Bernardino 4 - 20122 Milano
Conto Corrente Bancario
IBAN: IT82Q0503401647000000064700 Banco BPM intestato a Caritas Ambrosiana Onlus

Causale: Fondo Schuster - Case per la gente


Per motivi di privacy le banche non ci inviano i dati di chi fa un bonifico per sostenere i nostri progetti.

Se vuoi ricevere la ricevuta fiscale o il ringraziamento per la tua donazione contatta il nostro numero dedicato ai donatori al numero 02.40703424



Per le offerte effettuate dal 1° gennaio 2021 Caritas Ambrosiana è tenuta a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle erogazioni liberali per consentire l’inserimento delle stesse nelle dichiarazioni precompilate ai fini di detraibilità e/o deducibilità fiscale.
La scadenza per l’invio dei dati da parte di Caritas Ambrosiana è all'inizio di marzo di ogni anno.
Per poter adempiere a ciò è necessario che Caritas sia in possesso dei dati fiscali di chi effettua la donazione entro la fine dell'anno della donazione.
 
Comunica subito i tuoi dati quando fai una donazione così da non perdere l’occasione. 
 
Per effettuare l’opposizione alla comunicazione è possibile seguire la procedura indicata sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

 
Per qualsiasi informazione 02.40703424
 
Le donazioni sono detraibili/deducibili fiscalmente



Percentuale donazione destinata ai progetti
newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter
Regali solidali
EVENTI E INIZIATIVE
26/01/2026
Iniziative

Tutti contano

Servono 500 volontari per la “conta in strada” degli homeless a Milano

04/02/2026
Iniziative

Quaresima 2026 webinar progetti

Iscriviti alla diretta streaming del webinar di presentazione dei progetti di Quaresima di Fraternità 2026 in programma mercoledì 4 febbraio. Con interventi da Algeria, Guinea Bissau, Libano e Somalia da parte dei responsabili dei progetti.

07/02/2026
Convegni

Mondi in dialogo. Relazioni evolutive tra adulti e adolescenti nelle s ...

Convegno annuale dello sportello Anania sulle relazioni genitori ed adolescenti

26/02/2026
Convegni

Le colpe di alcuni e la responsabilità collettiva, ieri come oggi

Convegno Mondialità 2026 - Giovedì 26 Febbraio 2026 dalle ore 17.00 - Via San Bernardino, 4 - Milano e in diretta streaming

EDITORIALE

Della Direzione: don Paolo Selmi ed Erica Tossani



 

Città senza cittadini? Una leva per non arrendersi

«In questa nostra Milano così attraente e intraprendente è necessario ripetere il grido antico: non ci sono case!»...Leggi qui

IN EVIDENZA
Iniziative
Regala una foto a Natale!

Regala una fotografia della mostra Mosaico Mediterraneo e sostieni i percorsi formativi di Caritas Ambrosiana per i giovani migranti.

Progetti in evidenza
Kit scolastici per i più piccoli

A settembre si tornerà a scuola, ma non tutte le famiglie con bambini e ragazzi possono permettersi il materiale scolastico. Scegli di donare un kit scolastico ...

Tabella trasparenza
Trasparenza 2024

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 dalla pubblica ammini ...

Numero dedicato donatori
Vuoi fare del bene? Chiamaci...

02.40703424 è il nuovo numero da chiamare per sapere come fare del bene... meglio! Chiama il nostro numero dedicato ai donatori Caritas, riceverai tutte le info ...