Il Progetto Il Girotondo 2016 si allinea agli obiettivi condivisi dalle Caritas a livello nazionale, che mirano in particolare alla prevalente funzione pedagogica del Servizio Civile nazionale. In questo senso s’impegna a realizzare quelle condizioni fondamentali affinché l’esperienza proposta abbia come finalità ultima l’attenzione ai giovani coinvolti nel progetto, ai bisogni del territorio in cui si inserisce, all’impatto sulla società civile come sensibilizzazione alla testimonianza della Carità.
Questo progetto si struttura attorno a quattro aree di intervento, in particolare:
1. AREA DI INTERVENTO: COMUNITÀ RESIDENZIALI: si caratterizza per essere l'intervento più impegnativo dal punto di vista della presa in carico della persona, che viene accolta, in via temporanea, in una comunità. I minori, così come le donne con minori, coinvolti in questa azione hanno un bisogno di tutela particolarmente elevato. La comunità diventa luogo di riprogettazione della propria vita per uscire da contesti devianti, violenti e di esclusione sociale.
2. AREA DI INTERVENTO: CENTRI DIURNI: caratterizzata da progetti di socializzazione e di accompagnamento con la funzione principale di prevenire, o risolvere in fase emergente, problematiche come la devianza, la dispersione scolastica, il fenomeno dei neet, così come l'accompagnamento alla genitorialità di famiglie che necessitano di sostegno. I centri coinvolti in questa area sono principalmente i centri di aggregazione giovanile e gli oratori.
3. AREA DI INTERVENTO: PRIMA INFANZIA: intende sostenere i genitori con una azione che consenta loro di conciliare famiglia e lavoro, incrementando l'offerta esigua di servizi per la prima infanzia, con l'attenzione al contempo di una promozione della cultura dell'integrazione
4. AREA DI INTERVENTO: FORMAZIONE GIOVANI VOLONTARI: per favorire la riduzione dei problemi dei minori è importante che ci siano persone formate a una cultura della responsabilità, in grado di farsi carico dei problemi supportando le realtà che operano in questo settore.
Per ogni Area di intervento si sono individuati Obiettivi Generali e Obiettivi Specifici.
Area di intervento: COMUNITÀ RESIDENZIALI (CR)
Presso le sedi: Comunità Kayros, (Cod. Helios 63391), Comunità Arbusto (cod. Helios 40802), Comunità Germoglio (cod. Helios 40804); Comunità Seme (cod. Helios 40808); Alba Chiara/Novo Millennio Società Cooperativa Sociale Onlus (cod. Helios 80322); Centro Insieme (Cod. Helios 14455); La Casa/coop. Farsi Prossimo, (Cod. Helios 80342); Cpf/coop. La grande casa (Cod. Helios 80347) |
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Obiettivo Generale |
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Accogliere i minori in un clima familiare e protetto, per riscoprire la positività delle relazioni, sostenendo la costruzione di un progetto di vita equilibrato e aiutandoli a sviluppare al meglio le proprie potenzialità. |
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Obiettivi Specifici |
OSCR1. Favorire lo sviluppo delle potenzialità personali del minore in un ambiente protetto, attraverso la presa in carico e l’accompagnamento di individui o nuclei familiari portatori di disagio o fragilità. Con particolare attenzione a:
a. sostenere la costruzione e attivazione di un nuovo progetto di vita individuale e/familiare;
b. far sperimentare nuove dimensioni di sé e relazioni positive tra pari e educatori, per incrementare la propria autostima e esplorare nuove abilità personali;
c. favorire processi di integrazione con il territorio e di autonomia sociale, lavorativa e economica. |
OSCR2. Migliorare la relazione tra adulto e minore, con particolare attenzione a:
a. offrire un luogo protetto dove restituire sicurezza al nucleo accolto,
b. sostenere la costruzione o il recupero della relazione di fiducia mamma/bambino e del nucleo familiare con l'esterno;
c. incrementare le abilità personali della mamma e del minore
d. sostenere lo sviluppo delle capacità di cura primaria e di gestione della vita quotidiana della madre;
e. promuovere la capacità di ascolto della madre rispetto ai bisogni del bambino. |
OSCR3 Favorire l’elaborazione e il superamento del disagio (personale e familiare) attraverso l'accesso funzionale al territorio e la valorizzazione delle risorse per la realizzazione del progetto personale di vita autonoma. In modo particolare ci si pone l'obiettivo di:
a. promuovere l'orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio, luoghi di aggregazione per il tempo libero;
b. fornire gli strumenti per la ricerca di un lavoro che consenta la realizzazione di una autonomia economica, funzionale a una autonomia più generale della persona e del nucleo;
c. favorire iniziative di integrazione con il territorio. |
Area di intervento: CENTRI DIURNI (CD)
Presso le sedi: Braccio di Ferro (Cod. Helios 40614); Progetto Poliedro (Cod. Helios 7725); Centro Educativo Abelia (Cod. Helios 6873); CAG il Carrobiolo / associazione CAG Antonia Vita (Cod. Helios 63445), C.A.G. S. Agostino/Ist. Mons. Ambrogio Portaluppi (Cod. Helios 80352), Cpf/coop. La grande casa (Cod. Helios 80347) |
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Obiettivo Generale |
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Ampliare le opportunità di aggregazione giovanile che promuovano la crescita e la maturazione personale e che supportino la performance scolastica, riducendo così i rischi di emarginazione sociale, devianza e dispersione scolastica, sostenendo inoltre la famiglia nel proprio ruolo educativo. |
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Obiettivi Specifici |
OSCD1. Sostenere lo sviluppo di spazi di aggregazione giovanile, coinvolgendo un maggior numero di minori. In modo particolare ci si propone di:
a. offrire opportunità per evitare fattori di rischio, assimilando modelli negativi, proponendo un contesto educativo in sui ci minori possano vivere un'esperienza di gruppo positiva nella quale sperimentarsi;
b. diminuire gli stati di disagio e emarginazione dei minori, specie se stranieri, che spesso sfociano in fenomeni di abbandono scolastico e devianza;
c. promuovere il benessere del minore, la relazione positiva tra pari e con gli adulti, specie nel contesto familiare,
d. facilitare un approccio positivo con il territorio per una fruizione sana dell'offerta che esso propone, sia in contesti ufficiali che informali. |
OSCD2. Aumentare il numero di successi scolastici e contrastare il fenomeno dell’abbandono con particolare attenzione a:
a. Aumentare la consapevolezza dei minori delle loro abilità scolastiche, personalizzando le modalità di insegnamento rispetto ai tempi e i modi di apprendimento;
b. Organizzare spazi di gruppo per un confronto positivo con i pari, sviluppare modelli di apprendimento partecipato (peer education), con notevole impatto sull'autostima del giovane coinvolto |
OSCD3. Supportare le famiglie dei minori in difficoltà con specifici spazi e professionalità dedicati. In modo particolare l'obiettivo riguarda:
a. sostegno nel ruolo genitoriale le famiglie dei minori a rischio, aiutandole a riorganizzare il proprio progetto educativo e fornendo loro strumenti pedagogici efficaci;
b. la creazione di servizi per l'accompagnamento con colloqui individuali o attività di gruppo e confronto. |
Area di intervento: PRIMA INFANZIA (PI)
Presso la sede: Bimbinsieme/Novo Millennio Società Cooperativa (cod.Helios 80362) |
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Obiettivo Generale |
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Facilitare la conciliazione famiglia-lavoro dei genitori con figli nell'età della prima infanzia, sostenendo la cura del minore, riducendo il rischio di perdita del lavoro da parte delle donne e il conseguente disagio economico familiare e del minore, favorendo un contesto interculturale |
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Obiettivi Specifici |
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OSPI1. Facilitare la conoscenza e l'accesso al servizio di nido per la prima infanzia, allargando l'offerta anche a attività di baby-parking in orari extra o per famiglie che non possono sostenere il costo del nido. |
OSPI2. Promuovere iniziative di integrazione attraverso la trasformazione della diversità in risorsa, mediante la sperimentazione quotidiana della convivenza:
a. facilitare la convivenza tra i bambini coinvolti, costruendo un'offerta educativa mirata alla accoglienza;
b. coinvolgere i genitori con iniziative mirate a sperimentare l'integrazione insegnata ai figlia;
c. promuovere attività aperte al territorio per condividere il messaggio di positiva integrazione |
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OSPI3. Sostenere le famiglie nella loro funzione genitoriale, tenendo conto della dimensione culturale. Favorire la partecipazione dei padri alle attività educative dei figli. |
Area di intervento: FORMAZIONE GIOVANI VOLONTARI (FGV)
Presso la sede: Azione Cattolica Ambrosiana (cod. Helios6868) |
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Obiettivo Generale |
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Formare giovani adulti in grado di farsi carico dei problemi delle comunità in cui partecipano, con particolare riferimento ai minori, promuovendo una cultura della responsabilità e fornendo strumenti educativi |
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Obiettivi Specifici |
OSFGV: sostenere la realizzazione di attività formative per giovani educatori in grado di offrire il proprio servizio all'interno delle proprie comunità locali, con particolare attenzione ai centri coinvolti nel progetto e nei dopo scuola degli oratori.
a. migliorare la formazione degli educatori dei minori, con particolare riferimento agli adolescenti, offrendo strumenti specifici e occasioni di scambio e sostegno reciproco
b. offrire ai giovani occasioni di dialogo e confronto su temi d’attualità e in generale sulle proprie esperienze e domande di vita
c. promuovere il protagonismo degli studenti e il loro interesse per lo studio e l’applicazione delle nozioni didattiche alla lettura della realtà che li circonda. |