Lanciato nella campagna
Avvento di Carità 2021, il progetto si è realizzato nel Distretto di
Chirundu, nello
Zambia, a sud della capitale Lusaka.
Si stima che l’area di riferimento abbia una popolazione di circa 75.000 abitanti che vivono principalmente di agricoltura di sussistenza e pesca, attività che non sono in grado di soddisfare i bisogni primari, a causa soprattutto della bassa resa agricola, influenzata da un clima caldo e da scarse piogge. Un numero considerevole di persone vive al di sotto della soglia di povertà e la malnutrizione, che sembra essere conseguenza diretta di questa situazione, riduce le capacità di lavorare e aumenta l’incidenza delle malattie.
Il
Mtendere Mission General Hospital (MMGH) è l’unico ospedale del Distretto di Chirundu e fornisce una gamma completa di servizi medici sia in regime di ricovero che ambulatoriale. È stato fondato nel 1964 nella cittadina di Chirundu come un piccolo centro di salute rurale, ma negli anni successivi è cresciuto. MMGH opera come ospedale di riferimento per dieci Health Centres e quattro Health Posts all’interno del distretto. Nel corso di un anno si registrano circa 35.000 accessi ambulatoriali e 8.000 ricoveri totali. A fronte di questi casi, MMGH nel 2020 disponeva di soli 3 medici, un medical licentiate e un direttore sanitario.
Fino alla realizzazione del progetto sostenuto con la raccolta promossa nell’Avvento del 2021, il Mtendere Mission General Hospital non poteva, quindi, offrire servizi specialistici, per via della mancanza di chirurghi, ginecologi e pediatri locali. Questa mancanza causava l’impossibilità di gestire le emergenze date da complicanze post-operatorie e post-parto; i conseguenti trasferimenti delle emergenze allo University Teaching Hospital di Lusaka, distante 150 km, comportano spese molto alte per le famiglie dei pazienti, che, in aggiunta, devono vivere diversi giorni a Lusaka, perdendo giorni di lavoro (va tenuta presente l’economia di sussistenza nel contesto rurale zambiano).
Si è reso, quindi, necessario
dotare il centro ospedaliero di piccole case che rispettassero gli standard previsti dal Ministero della Salute,
permettendo, così, ai medici specialisti di trasferirsi in loco, in modo permanente a spese del governo zambiano.

In particolare si è ritenuta prioritaria la presenza di specialisti in Chirurgia, Ginecologia e Pediatria così da ridurre i tassi di mortalità infantile, materno e post-operatorio con benefici per tutta la popolazione del distretto anche se, in modo più evidente, ne stanno beneficiando maggiormente, le donne in età fertile che necessitano servizi ginecologici, i neonati e i bambini ricoverati bisognosi di un pediatra e i
pazienti sottoposti ad operazioni chirurgiche (stimati in 1.000 per anno) oltre che i pazienti sofferenti di malattie croniche che richiedono un medico specialista.