Video di saluti e ringraziamenti da Caritas Laos
Video "Funzionamento impianti di depurazione e distribuzione dell'acqua"
Il direttore di Caritas Laos mostra come funzionano gli impianti di depurazione che attiveranno nei prossimi mesi e come verrà distribuita l'acqua
Acqua pulita per i villaggi del Laos – Aggiornamento dal campo (settembre 2025)
Contesto
In Laos, molte comunità rurali faticano ad accedere a fonti sostenibili di acqua potabile. La disponibilità di acqua è soggetta a variazioni stagionali, con scarsità durante la stagione secca. Le fonti d’acqua esistenti, inclusi pozzi e ruscelli, non rispettano i requisiti minimi di igiene e sono contaminate dall’uso diffuso di agenti chimici agricoli e dalla presenza di fabbriche inquinanti nelle vicinanze.
Alcune famiglie comprano acqua imbottigliata, con costi elevati per il bilancio domestico e un impatto ambientale legato alla plastica monouso e ai trasporti. Altre famiglie, non potendo sostenere questa spesa, sono costrette a bere acqua contaminata, con gravi conseguenze per la salute, incluse malattie intestinali, renali e di altri tipi di infezioni. Il bisogno di una soluzione sostenibile e sicura è quindi urgente e condiviso da tutta la popolazione locale.
Visite ai villaggi
Il progetto sostenuto attraverso la
campagna di Quaresima 2025 di Caritas Ambrosiana e Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria verrà implementato, durante i prossimi mesi, nei villaggi di Namsaiturng, Phongwang e Nataket (oltre 2.500 abitanti in totale). In ciascuno di questi villaggi, sarà installato un impianto di depurazione e distribuzione di acqua potabile.
Durante la permanenza in Laos, Giovanni, operatore di Caritas Italiana, ha accompagnato Caritas Laos presso queste comunità. Si sono svolti incontri con i leader locali ed altri abitanti dei villaggi, a cui Caritas Laos ha spiegato il funzionamento del progetto e quelle che saranno le loro responsabilità. I rappresentanti delle comunità hanno confermato la forte determinazione ad impegnarsi nella gestione degli impianti e nell’assicurare la continuità del progetto. Si sono quindi poste le basi per formare i futuri
Comitati di Gestione dell’Acqua, che avranno un ruolo chiave nel portare avanti l’iniziativa.
Sono state inoltre organizzate visite in altri villaggi dove Caritas Laos ha già implementato con successo progetti simili. Queste esperienze mostrano l’impatto positivo ben oltre le aspettative iniziali, inclusi benefici per i villaggi circostanti, che hanno iniziato anch’essi a rifornirsi presso gli impianti di distribuzione dell’acqua.
Prossimi passi
Nei prossimi mesi saranno avviate le attività previste dal progetto, che includono:
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Realizzazione degli impianti: tre sistemi completi di purificazione, ciascuno con pozzo, filtri, serbatoio da 500 litri, pompa elettrica e struttura in cemento per ospitare l’impianto.
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Formazione dei Comitati di Gestione dell’Acqua: ogni villaggio eleggerà un gruppo responsabile della gestione dell’impianto e della vendita dell’acqua. I membri di questi comitati riceveranno corsi di formazione tecnica, amministrativa e finanziaria.
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Corsi di sensibilizzazione e incontri comunitari, per informare le famiglie sugli aspetti igienico-sanitari legati all’acqua e costruire un forte senso di corresponsabilità.
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Apertura di conti bancari comunitari: strumenti trasparenti per gestire le entrate derivanti dalla vendita dell’acqua, con l’obiettivo di reinvestire i proventi nella manutenzione degli impianti e in iniziative di sviluppo comunitarie (miglioramento di strade, costruzione di piccoli edifici ad uso comunitario, approvvigionamento di acqua nelle scuole, ed altro).
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Avvio della vendita dell’acqua: a un prezzo accessibile (3.000 kip al gallone, circa 10 centesimi di euro), in modo che tutti possano beneficiarne senza pesare sul bilancio familiare.
Queste attività seguiranno il modello già collaudato in altri villaggi, dove la gestione comunitaria e il reinvestimento dei fondi hanno garantito la sostenibilità del progetto nel tempo, oltre a supportare iniziative a beneficio della comunità.
Caritas Laos e le Caritas diocesane si impegneranno a monitorare il progetto e a garantirne la corretta implementazione durante tutte le sue fasi, restando a disposizione delle comunità anche oltre il periodo di implementazione.
Impatto atteso
Come dimostrato dall’esperienza di Caritas Laos, questo progetto porterà benefici duraturi:
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Salute: riduzione dei casi di diarrea, infezioni e problemi ai reni legati all’acqua contaminata;
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Economia familiare: minori spese per l’acqua, con aumentata disponibilità di risorse per cibo, educazione e sanità;
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Ambiente: riduzione della plastica monouso, grazie all’uso di taniche riutilizzabili, e minore utilizzo di benzina per acquistare acqua presso villaggi distanti;
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Comunità: creazione di un senso di responsabilità condivisa e maggiore autonomia nella gestione dei beni comuni;
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Benefici oltre i confini del villaggio: le comunità dei villaggi vicini potranno rifornirsi agli impianti, moltiplicando l’impatto positivo del progetto.
Le comunità del Laos hanno espresso più volte la loro gratitudine verso Caritas Ambrosiana, che ha reso possibile l’avvio di questo progetto. I leader e i gruppi incontrati da Caritas Laos hanno inoltre sottolineato con forza il loro impegno a portare avanti l’iniziativa.