Nei primi mesi del 2024, lo Zambia ha fronteggiato
una delle peggiori siccità della sua storia recente, colpendo 84 dei 116 distretti del Paese e portando il Presidente a dichiarare lo stato di emergenza nazionale. La crisi ha causato gravi carenze alimentari, aggravate da raccolti compromessi e fonti idriche prosciugate, lasciando molte famiglie senza mezzi di sostentamento.
L'intervento di Caritas Ambrosiana, in collaborazione con l'Ufficio Missionario, è
concentrato nella diocesi di Monze, particolarmente colpita, anche a partire da un rapporto diretto già in atto, frutto di un partenariato che prevede la presenza di missionari "fidei donum" ambrosiani ormai da diversi decenni.
Caritas Monze ha condotto
una rapida valutazione della situazione del territorio diocesano da cui si è rilevato che circa
66.923 famiglie in 13 distretti hanno dovuto affrontare
il fallimento totale del raccolto di mais, nonostante l'attuazione delle pratiche agricole sostenibili raccomandate.
Su autorizzazione del Commissario distrettuale di Monze, la Caritas diocesana ha acquistato 2.400 sacchi (da 25 kg ciascuno) di farina di
mealie dall'impianto di macinazione del Servizio nazionale dello Zambia. Questo aiuto è stato distribuito a
827 famiglie beneficiarie nelle sei parrocchie durante il periodo estivo e autunnale del 2024.
Vista la situazione ancora difficile, legata all’esaurimento delle fonti idriche che impedisce anche un’attività di sussistenza come l’orticoltura di famiglia, Caritas Zambia, con il supporto di Caritas Africa e di collaborazioni internazionali, ha avviato
un nuovo intervento di tre mesi nella Provincia meridionale, rivolto al Distretto di Zimba nella diocesi di Monze.
La valutazione delle necessità effettuata da Caritas Monze ha evidenziato un quadro drammatico, con molte famiglie prive di cibo e risorse, costrette a giorni di digiuno consecutivi e senza prospettive di recupero a breve termine.
Con un budget complessivo di 6.030.990 ZMW (229.033 euro), il progetto si focalizza sulla distribuzione di cibo a 1.000 famiglie (circa 6.000 persone), mirando a garantire sicurezza alimentare e nutrizionale ancora per qualche mese.

Con un budget complessivo di 6.030.990 ZMW (229.033 euro), il progetto si focalizza sulla distribuzione di cibo a 1.000 famiglie (circa 6.000 persone), mirando a garantire sicurezza alimentare e nutrizionale ancora per qualche mese.
Caritas Ambrosiana sta contribuendo con 48.000 euro.
Obiettivi del progetto
L’iniziativa si propone di migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale di famiglie vulnerabili, concentrandosi sui gruppi più fragili: donne, bambini e persone con disabilità. Ogni famiglia beneficiaria riceve mensilmente:
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50 kg di farina di mais
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5 kg di fagioli
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10 kg di miscela di mais e soia
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2 litri di olio da cucina
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2 kg di sale.
Oltre a
rispondere alle emergenze alimentari, il progetto mira a
ridurre i casi di malnutrizione infantile e a proteggere le donne e le ragazze da potenziali abusi che tendono ad aumentare in situazioni di crisi.
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Segnaliamo inoltre che le difficoltà delle comunità rurali dello Zambia si stanno riscontrando anche in un’area ben più ampia dell’Africa australe coinvolgendo anche alcuni Paesi limitrofi:
Malawi, Mozambico e Zimbabwe.
Risultati e prospettive future
Gli aiuti di Caritas Monze hanno mitigato e stanno mitigando le difficoltà immediate, garantendo alle famiglie colpite un sollievo temporaneo. Tuttavia, la crisi ha messo in luce la necessità di interventi strutturali a lungo termine:
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Accesso sostenibile all’acqua attraverso nuove perforazioni
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Sviluppo di sistemi di energia rinnovabile, come chioschi solari
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Promozione di pratiche agricole resilienti al clima.
Grazie al supporto dei donatori di Caritas Ambrosiana questo progetto è stato ultimato con successo.
Per ricevere la rendicontazione delle attività svolte è possibile scrivere a:
internazionale@caritasambrosiana.it
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