Ricerca
  • Chi siamo
  • Eventi
  • Area per la stampa
  • Formazione
  • Progetti
  • Dati Economici
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • Materiale promozionale
  • Rendicontazioni Avvento e Quaresima
  • Come raggiungerci
  • Microrealizzazioni
    Copyright
    Disclaimer
    Privacy Policy
  • Per una carità aperta al mondo
  • Pace e mondialità
    • Mese della Pace 2026
    • Convegni ed iniziative
  • Cantieri della solidarietà
    • Obiettivi
    • Attività
    • La storia dei Cantieri
    • Spot e video
    • Photogallery Cantieri
  • Servizio Civile all'Estero
  • Biblioteca e
    documentazione
    • Presentazione
    • Atti convegni
    • Bibliorete
    • Novità editoriali
    • Pubblicazioni Caritas
      • Libretti Caritas
      • Sussidi di formazione
      • Download libri
  • Caritas e territorio
    • Presentazione
    • Schede formative
    • Editoriali Farsi Prossimo
    • Editoriali Farsi Prossimo 2026
    • Editoriali Farsi Prossimo 2025
    • Editoriali Farsi Prossimo 2024
    • Editoriali Farsi Prossimo 2023
    • Editoriali Farsi Prossimo 2022
    • Editoriali Farsi Prossimo 2021
    • Editoriali Farsi Prossimo 2020
    • Editoriali Farsi Prossimo 2019
    • Editoriali Farsi Prossimo 2018
    • Editoriali Farsi Prossimo 2017
    • Editoriali Farsi Prossimo 2016
    • Editoriali Farsi Prossimo 2015
    • Editoriali Farsi Prossimo 2014
    • Editoriali Farsi Prossimo 2013
    • Editoriali Farsi Prossimo 2012
    • Farsi Prossimo
    • Promozione Caritas Parrocchiali
    • Raccolta indumenti usati
    • Convegni Caritas Decanali
    • Convegni Giornata Diocesana Caritas
    • Archivio
    Print

    Un doveroso tributo

    È questo che come Caritas dobbiamo riconoscere a Benedetto XVI, Vescovo di Roma emerito. Ora che si sono placate le voci a commento della sua inaspettata e sofferta rinuncia, ora che la Chiesa ha un nuovo successore di Pietro, possiamo tentare uno sguardo retrospettivo a partire dalla nostra sensibilità, quella che trova radice nel mandato che ci è affidato sin dalla nostra nascita.
    Sono almeno due i motivi per esprimere riconoscenza e gratitudine a Benedetto XVI. Uno di contenuto e uno di metodo. Dal primo punto di vista non credo di essere lontano dal vero se affermo che il tema della carità ha avuto un ruolo centrale nel suo magistero. A partire dalla prima enciclica, Deus caritas est, alla sua terza, la Caritas in veritate, scritta in concomitanza con l'esplosione della crisi del 2008, passando attraverso il discorso con cui ha celebrato i 40 anni di Caritas in Italia. Avvicinandosi alla conclusione del suo ministero ci ha poi lasciato un documento restato ignoto ai più - il Motu Proprio “Intima ecclesia naturae” - che offre a tutti i Vescovi del mondo i binari sui quali organizzare e coordinare le attività caritative nelle loro Diocesi. Per concludere con il messaggio per la Quaresima 2013 tutto centrato sul rapporto tra fede cristiana e carità laddove con geniale semplicità ci richiamava a riconoscere la "priorità della fede e il primato della carità". Già perché la fede cristiana è vuota se non si traduce in un modo nuovo di vivere le relazioni coi nostri simili, così come la carità - se non può appoggiarsi su una fede autentica - rischia di essere cieca e indeterminata: perché dovrei amare anche chi non se lo merita, fino a che punto devo esercitare l'amore, posso porre delle condizioni nel volere bene al prossimo?
    Di questo altissimo magistero siamo grati e insieme responsabili nel custodirlo e farne memoria.
    Ma dicevo che nei confronti di Benedetto XVI abbiamo anche un motivo di gratitudine di tipo metodologico. Il suo rimettere il mandato che otto anni orsono gli venne assegnato resterà nei secoli un gesto profetico: sia per il coraggio di infrangere una prassi secolare, sia per l'umiltà di riconoscere il proprio limite. A fronte di una Chiesa talvolta tentata di scimmiottare le potenze mondane, Benedetto XVI non si è vergognato di mostrarsi in tutta la sua fragilità dicendo che a nessuno può essere richiesto più di quanto le forze gli possono consentire, ma soprattutto affermando solennemente che il ministero del Vescovo di Roma è ben più grande della persona di chi lo esercita. In un mondo in cui le leadership tendono ad identificarsi con un singolo capo, Benedetto XVI - in linea con Giovanni il Precursore - in qualche modo ci ha ricordato che "lui deve crescere, io diminuire", che siamo comunque strumenti, che l'unico "assoluto" è il Signore Gesù e il suo piano d'amore sull'umanità. Che dobbiamo essere pronti ad assumere le responsabilità che la Provvidenza ci affida, ma che dobbiamo essere altrettanto pronti a fare un passo indietro quando le circostanze - illuminate da un saggio discernimento - ce lo dovessero suggerire. Insegnamento decisivo anche per noi operatori della carità, sempre oscillanti tra la frustrazione per l'incapacità di far fronte alle domande che ci vengono rivolte e la presunzione che senza di noi il mondo non potrebbe andare avanti. Alcuni anni fa Msg. Franco Giulio Brambilla ci ricordava che i grandi santi della carità non furono quelli che misero in piedi chissà quali opere, ma quelli che seppero, nel tempo del loro ministero, scatenare una voglia di emulazione. La loro opera era più grande di loro e a loro sopravvisse.
    La Chiesa è più grande di Joseph Ratzinger. La Caritas è più grande di noi. Esercitiamo il nostro servizio immersi in questa umile consapevolezza e continuiamo la nostra preghiera per il Papa Francesco, nuovo Vescovo di Roma.
     
    Don Roberto Davanzo

    Disponibile per il download l'inserto "Farsi Prossimo" di aprile 2013 de "Il Segno".

    La pagina dedicata agli editoriali del "Farsi Prossimo" si trova qui.

     

    • VIDEO GALLERY
    • FOTO GALLERY
    • Clinica materno infantile a Gaza
    • Ricostruiranno sulle rovine
    • La storia di Fida a Gaza
    • Giordania - Progetto "Salute per i rifugiati" Quaresima di Fraternità 2025
    • Quaresima di fraternità 2025 - Laos
    VEDI TUTTI I VIDEO
    • Cantieri della Solidarietà 2022
    • Cantieri della Solidarietà 2021
    • Cantieri della Solidarietà 2019
    • Fotogallery progetto Kilifi
    • Fotogallery progetto Sicurezza idrica
    VEDI TUTTE LE FOTO
    newsletter
    Iscriviti alla nostra newsletter
    SCOPRI SUBITO
    Regali solidali
    EVENTI E INIZIATIVE
    07/11/2026
    Convegni

    Giornata Diocesana Caritas 2026

    7 e 8 novembre: Convegno Diocesano e Giornata Diocesana Caritas

    13/10/2026
    Iniziative

    Avvento 2026 webinar progetti

    Iscriviti alla diretta streaming del webinar di presentazione dei progetti di Avvento di Carità 2026 in programma martedì 13 ottobre. Con interventi dalla Bosnia Erzegovina, Ciad, Tunisia e Zambia da parte dei responsabili dei progetti.

    04/10/2026
    Iniziative

    Iniziative Giornata della memoria e dell’accoglienza

    Il 3 ottobre si celebra in Italia la Giornata della memoria e dell’accoglienza...

    27/09/2026
    Iniziative

    Eventi territoriali Good Food for All

    Eventi della campagna Good Food for All nei territori della Diocesi ambrosiana, autunno 2026

    VEDI TUTTI GLI APPUNTAMENTI

    EDITORIALE

    Della Direzione: don Paolo Selmi ed Erica Tossani



     

    Tempo di scenari inquietanti, tempo di stare nel coro  

    Ci siamo da poco lasciati alle spalle un mese abbondante, dal 1° settembre al 4 ottobre, considerato dalla Chiesa universale "Tempo del Creato"....Leggi qui

    ARTICOLI PIÙ LETTI
    ●
    A chi vanno i vestiti usati raccolti nei cassonetti gialli di Caritas ...
    ●
    Frasi celebri
    ●
    SILOE
    ●
    Refettorio Ambrosiano - Il progetto
    IN EVIDENZA
    Bilancio Sociale
    Bilancio Sociale 2025

    Scarica il Bilancio Sociale 2025 della Caritas Ambrosiana

    Progetti in evidenza
    Uscire dalla povertà con il lavoro: il Fondo Diamo Lavoro

    Uscire dalla povertà è possibile, ma serve qualcosa di più di un aiuto temporaneo. Serve un’opportunità concreta di ripartenza. È da questa consapevolezza che n ...

    Tabella trasparenza
    Trasparenza 2025

    Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2025 dalla pubblica ammini ...

    Numero dedicato donatori
    Vuoi fare del bene? Chiamaci...

    02.40703424 è il nuovo numero da chiamare per sapere come fare del bene... meglio! Chiama il nostro numero dedicato ai donatori Caritas, riceverai tutte le info ...

    Caritas
    Via San Bernardino, 4 20122 Milano
    Telefono: +39 - 02 - 76.037.1
    Numero dedicato ai sostenitori:
    +39 0240703424
    Fax: +39 - 02 - 76.021.676
    caritas@caritasambrosiana.it
     
    Come raggiungerci
    Contattaci
    Copyright
    Disclaimer
    Privacy Policy