Le associazioni e i gruppi riuniti nella "Tenda per la Palestina e contro le armi", tra cui anche la Caritas della Zona di Varese, hanno consegnato recentemente al Sindaco e alla Giunta Comunale di Varese una lettera aperta per chiedere di non attuare quanto deliberato in data 23 dicembre 2025 in riferimento alla sottoscrizione del protocollo d'Intesa con la Fondazione Leonardo, per la riqualificazione del sito dell'ex Aermacchi in via Sanvito Silvestro a Varese.
E dichiarano: "
"Come associazioni e gruppi della società civile varesina respingiamo in maniera categorica la possibilità di partecipare alla costruzione di una “Piazza della Pace” progettata e finanziata con il contributo di una fabbrica di armi.
Ci opponiamo recisamente alla logica aberrante secondo cui se vuoi la pace devi preparare la guerra.
È una visione che non possiamo in nessun modo tollerare e soprattutto non intendiamo tramandare ai nostri figli: la Pace si costruisce con la Pace, la verità e la giustizia.
Finché a Varese continueremo a vedere la produzione di armi passata e presente come una cosa di cui sentirci orgogliosi non riusciremo a vedere nel nostro futuro un’opportunità di pace e di vita degna, per noi e per tutti.
Per spiegare meglio la proposta di pace vera (cioè radicalmente alternativa alla collaborazione con aziende armiere) cui vorremmo contribuire, abbiamo voluto accompagnare la nostra lettera con l’omaggio del bel lungo “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi” che ebbe l’appoggio di Papa Francesco.
La lettera, già firmata da una rosa di sottoscrittori, è aperta a chiunque desideri aderirvi.
Noi promotori chiediamo all’amministrazione comunale di darci un riscontro pubblico in tempi rapidi, con la garanzia di non sottoscrivere qualsiasi accordo con aziende armiere, quale premessa indispensabile per poter valutare le proposte concrete che vorremmo offrire come alternativa al progetto in questione.”
Per queste ragioni la Tenda ha fatto partire in data 9 luglio 2026 una
campagna di sensibilizzazione e raccolta firme per chiedere la revoca della delibera comunale.
Per conoscere i documenti e di cosa si tratta, far conoscere e sostenere l'iniziativa puoi
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