Georgia

Georgia: i progetti in corso, i progetti attivati negli ultimi anni, video, testimonianze e rendicontazioni.


Dopo il conflitto armato con la Russia nell’anno 2008, la situazione economica e sociale della Georgia è peggiorata con il flusso dei profughi provenienti dall’Ossezia del Sud e dalla regione di Gori. Nel Paese si constata l’aumento dei prezzi, soprattutto di prodotti alimentari e farmaci, che la maggior parte della popolazione non può permettersi di acquistare. 
 
In seguito alle elezioni parlamentari tenutesi in Georgia nel mese di ottobre 2012, un nuovo governo sta rivedendo riforme sanitarie e sociali. Prima che le riforme programmate portino risultati concreti, almeno per alcuni anni le persone si troveranno in situazioni tutt’altro che rosee.
 
Nel 2008, dopo aver sostenuto un intervento di prima emergenza durante il conflitto, abbiamo rinnovato la collaborazione con Caritas Georgia. Caritas Ambrosiana ha parzialmente finanziato la costruzione della scuola di Plavi e ha iniziato a collaborazione per sostenere attivamente le proposte di volontariato rivolte ai giovani locali anche attraverso un’esperienza estiva di scambio.
 
Nel 2009 abbiamo offerto un piccolo contributo per far fronte all'emergenza causata da un terremoto registrato nella Regione Racha, sulle montagne del Caucaso, al confine con il Sud Ossezia. Caritas Georgia fin dai primi giorni si è attivata per portare aiuti umanitari alla popolazione locale (alimenti, prodotti igienici e sanitari, farmaci, tende,..).
 
Nell’estate 2010 un primo gruppo di giovani ha animato il primo Cantiere della Solidarietà.

Nel villaggio di Arali, situato in una regione all’estrema periferia del Paese dove il processo di sviluppo è lento e difficile, abbiamo finanziato la ristrutturazione del Centro Giovanile, importante luogo di incontro per bambini e adolescenti, che offe un ambiente dove crescere lontano dalla strada. La frequenza ai diversi corsi promossi dal Centro favorisce una più stretta relazione tra i giovani del villaggio sia di confessione cattolica che ortodossa contribuendo così a creare migliori condizioni di rispetto e tolleranza reciproche.
 
Nel 2011, a Khizabavra, Caritas Georgia, grazie al nostro sostegno, ha sperimentato la prima edizione di campi di servizio organizzati e coordinati in piena autonomia. Nel villaggio di Arali, il centro giovanile che accoglie giovani sia di confessione cattolica che ortodossa, ha completato con successo i primi due anni di attività ed è diventato un importante luogo di incontro per bambini e adolescenti figli di famiglie povere.

A Gori le contadine sfollate con le proprie famiglie a causa del conflitto del 2008 frequentano il  laboratorio di sartoria e possono così intraprendere un’attività lavorativa alternativa.

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Georgia

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11/06/2013
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EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti



 
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