A fronte della
mancanza di occupazione di
giovani haitiani nel territorio della parrocchia di
Mare Rouge che stanno ultimando o hanno terminato il percorso scolastico fondamentale, è nata la proposta di aiutarli, con la partecipazione di professionisti, ad
imparare un mestiere che li renda autonomi e capaci di contribuire alle necessità familiari.
Attivo da marzo 2011 il progetto si rivolge a
giovani tra i 16 e i 25 anni, fascia d’età molto sensibile poiché vi si concentra il più alto tasso di genitorialità.
I ragazzi che non frequentano la scuola si vedono impegnati per un lungo periodo di apprendistato di nove mesi e vengono affiancati dagli studenti solo nei tre mesi di pausa estiva. Per questo apprendistato ricevono una somma pari a
125 HTG al giorno (il corrispettivo di 2,5 euro) di cui 20 destinati al fondo comune del progetto per aiutare altri giovani; 30 finiscono su un libretto di risparmio a nome del giovane beneficiario; gli ultimi 75 sono quelli di cui quotidianamente dispone. Questo personale piccolo ma significativo
contributo al progetto così come il
risparmio ‘obbligato’, sono due elementi essenziali e rappresentativi del senso ultimo del progetto, come formativo della persona.

Come ci raccontano i responsabili, i benefici del progetto non sono esclusivamente da rilevare nella maggiore possibilità di occupazione per i giovani apprendisti, ma anche e soprattutto nell’
attivazione di una rete di solidarietà senza precedenti nel territorio di Mare Rouge. I
boss –muratori, elettricisti, meccanici, falegnami, ‘pasticceri’ e sarti già avviati- prestano il loro servizio gratuitamente, fattore non scontato in un Paese in cui le forti difficoltà della vita quotidiana spesso induriscono e increspano i rapporti sociali.

Sebbene soprattutto agli inizi non mancassero richieste di retribuzione o di attenzione particolare da parte di questi lavoratori professionisti, un
lavoro regolare di sensibilizzazione ha creato un clima di fiducia reciproca e di attaccamento al progetto.
E adesso anche la parrocchia, nello svolgimento delle proprie attività, trova dei validi riferimenti nei ragazzi che piano piano hanno acquisito padronanza nei rispettivi mestieri e gestiscono il loro lavoro
autonomamente.