La presenza degli operatori ambrosiani si rinnova con l’arrivo di Enrica Hofer mentre il percorso d’accompagnamento intrapreso, fonte di reciproco arricchimento, prosegue nel segno della continuità: è stata infatti approvata la terza annualità del progetto d’animazione socio-pastorale nella diocesi di Port-de-Paix.
La presenza degli operatori ambrosiani che da cinque anni si avvicendano nel
lavoro d’accompagnamento alla Caritas sorella di Port-de-Paix si caratterizza per uno stile di prossimità e reciprocità. Accompagnare significa infatti “andare insieme”:
condividere un territorio nel quale si opera in modo congiunto e coordinato,
apprendendo e arricchendosi vicendevolmente.

Uno degli strumenti di lavoro messi appunto in questi anni da Caritas Ambrosiana e Port-de-Paix, con il supporto costante di Caritas Italiana e con il contributo di Caritas Haiti è il
progetto d’animazione socio-pastorale, in creolo
“Pwoje Ranfòsman Rezo Caritas”: progetto di rafforzamento della rete Caritas in questa poverissima diocesi del nord-ovest haitiano.
Archiviate le prime due annualità Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana hanno raccolto la sfida e l’opportunità di continuare in questo processo di rafforzamento tanto della
Caritas diocesana di Port-de-Paix che delle
22 Caritas Parrocchiali partecipanti al progetto.
Attività di formazione degli operatori e dei volontari, monitoraggio e visite periodiche, animazione d’incontri comunitari, visite di scambio inter-parrocchiali e inter-diocesane, analisi ed ascolto dei bisogni dei vari territori sono solo alcune delle azioni mediante le quali si articola il progetto con scopo di rendere le Caritas Parrocchiali e la Caritas diocesana di Port-de-Paix degli attori in grado di testimoniare efficacemente la sensibilità delle comunità alla carità e alle persone maggiormente bisognose e vulnerabili.
La
realizzazione d’interventi concreti di solidarietà, d’assistenza e sviluppo potrà così poggiare su solide basi ed avere un impatto quanto più benefico possibile per uno dei territori più difficili e poveri dell’intero emisfero occidentale.
Ed ora, dopo
Elisa e
Stefania, Matteo, Irene e
Giuseppe, Melissa e
Francesco, Chiara ed
Enrico, Maria e
Marta, Laura e
Matteo, l’equipe di Caritas Ambrosiana che ha prestato e presta servizio ad Haiti si arricchisce del prezioso contributo di
Enrica, in partenza in questi giorni. A qualche giorno dal
sesto anniversario del sisma crediamo che
rinnovati progetti e presenze siano il segno più bello di come per la rete Caritas Haiti non sia stata dimenticata.
Una volta spentesi le luci mediatiche dell’immediato post terremoto e della ricostruzione rimangono le relazioni, costruite e da consolidate nel tempo quale patrimonio più importante sul quale ricostruire insieme un avvenire migliore in quest’angolo, affascinate quanto disastrato, di Caraibi.