Corridoi umanitari - cerchiamo volontari

«Non possiamo volgere lo sguardo dall’altra parte». Le sette parrocchie della Diocesi di Milano che ospitano le famiglie di profughi giunte attraverso i corridoi umanitari riprendono l’invito a favore dell’accoglienza diffusa dei migranti lanciato nei giorni scorsi dalla Conferenza episcopale italiana e chiedono la disponibilità di volontari qualificati e cittadini per favorire l’inserimento degli ospiti.
 
I 21 profughi destinati alla Diocesi ambrosiana, dopo essere giunti a Milano quasi un mese fa, lo scorso 27 giugno, sono stati suddivisi in 7 piccoli nuclei, tenendo conto dei legami familiari o delle semplici relazioni di amicizia che essi stessi avevano stretto tra loro nella lunga e spesso molto dolorosa storia di migrazione. Ogni nucleo - ospitato in una casa a volte di proprietà della parrocchia in altri casi offerta a titolo gratuito da qualche cittadino - è stato affiancato da una famiglia tutor, un gruppo di volontari, e una equipe di professionisti in servizio nelle cinque cooperative coinvolte (Farsi Prossimo coop, Intrecci, Sociosfera, Novomillennio e Arcobaleno) con il compito di preparare le comunità all’arrivo degli ospiti e di seguirli lungo il percorso di integrazione.
 
Nelle scorse settimane la macchina della solidarietà si è messa in moto in ognuna delle comunità ospitanti che hanno accettato di diventare lo sbocco del corridoio umanitario aperto con l’Etiopia: Milano, Sesto San Giovanni, Gaggiano, Oggiona Santo Stefano, Fagnano Olona, Lissone, Lecco. 
 
Emblematico il caso di Olate in Lecco. Intorno alla famiglia Dunguru si sono mobilitati tanti diversi cittadini dello storico rione della città manzoniana. Una famiglia ha messo a disposizione l’appartamento che oggi li ospita, cedendolo a titolo gratuito alla cooperativa Arcobaleno di Caritas Ambrosiana che gestirà il progetto. Una coppia che abita nello stesso palazzo ha accettato di fare da tutor ai nuovi arrivati, impegnandosi ad introdurli nel quartiere. In queste settimane, un’insegnante si è offerta di dare lezioni di italiano gratuitamente ai due bambini più piccoli in attesa di iscriverli a settembre a scuola.
 
Ora questo lavoro, già in corso, deve continuare e consolidarsi nelle prossime settimane affinché le case che ospitano i profughi non siamo solo dimore ma luoghi ricchi di relazioni.
 
Occorrono mediatori culturali, docenti, psicologi disponibili ad offrire le proprie competenze per sostenere gli ospiti e supportare il lavoro degli operatori. Ma anche semplici cittadini che intendano coltivare rapporti di buon vicinato.
 
«Di fronte al clima di odio che vediamo montare in questi tempi, alimentato ad arte per ragioni politiche, siamo convinti che la migliore risposta possibile sia offrire la nostra testimonianza di persone comuni, di fedeli, che si sforzano con i propri comportamenti di camminare insieme nel segno della compassione e del coraggio per promuovere una cultura inclusiva capace di proteggere, promuovere e integrare, come ci chiedono i vescovi italiani», osserva Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.
 
I volontari devono segnalare la propria disponibilità via mail all’indirizzo volontariato@caritasambrosiana.it corredando la domanda con una breve presentazione. Caritas Ambrosiana si occuperà di raccoglierle e indirizzarle.
 
I corridoi umanitari sono un progetto interamente a carico della Chiesa.
Finanziato dai fondi CEI 8X1000 il protocollo d’intesa prevede in due anni l’accoglienza di 500 persone nelle 22 Diocesi aderenti (Aversa, Avezzano, Bergamo, Biella, Brescia, Cagliari, Cassano all' Jonio, Cuneo, Jesi, Messina, Milano, Ragusa, Rimini, Roma, Salerno, Teggiano-Policastro, Terni, Vercelli, Vicenza, Volterra). I rifugiati sono ospitati presso parrocchie, appartamenti di privati e istituti religiosi, con il supporto di famiglie italiane che si occupano di accompagnare il percorso di integrazione sociale e lavorativa sul territorio garantendo servizi, corsi di lingua italiana, inserimento scolastico per i minori e cure mediche adeguate. In particolare, nella Diocesi di Milano, Caritas Ambrosiana copre interamente i costi dell’accoglienza con fondi propri.
 
Il progetto dei corridoi umanitari si aggiunge al piano di accoglienza diffusa che sul tutto il territorio della diocesi ambrosiana offre ospitalità a circa 2mila migranti.
newsletter
Iscriviti alle nostre newsletter
Dona ora per i progetti Caritas
EVENTI E INIZIATIVE
25/10/2018
Convegni

Per una giustizia almeno un poco più giusta

Tre incontri sulla giustizia penale da ottobre 2018 a gennaio 2019

09/11/2018
Corsi di formazione

Affido Familiare per Adolescenti Migranti Non Accompagnati

Corso per interessati all'affido

26/09/2018
Corsi di formazione

Le tratte: elementi di comprensione e strumenti di intervento

Il corso di formazione “Le tratte: elementi di comprensione e strumenti di intervento” si compone di due moduli: un modulo di inquadramento generale rispetto alla normativa e al fenomeno, e un secondo modulo di approfondimento dedicato ai luoghi dell’emersione delle vittime di tratta, la rete dei servizi e alla Nigeria in quanto principale paesi di arrivo delle persone inserite nei percorsi di protezione.

24/09/2018
Corsi di formazione

Le emozioni, facilitatori o ostacoli nella relazione con l'altro?

Corso di formazione rivolto alle persone interessate e impegnate in una relazione di aiuto.

EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti



 
Perché ce la prendiamo con chi sta peggio?
Si è appena conclusa un’estate caldissima e non solo in senso metereologico. L’opinione pubblica si è di nuovo infiammata sul tema dell’immigrazione. Leggi qui

IN EVIDENZA
Rendicontazioni
Trasparenza

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2017 dalla pubblica ammini ...

Lasciti testamentari
Lasciti Testamentari

Scegli di fare un dono nel testamento a favore di Caritas Ambrosiana e sarai per sempre al fianco di chi ha più bisogno. Da oltre 50 anni Caritas Ambrosiana ope ...

Progetti in evidenza
Progetti in evidenza
Cinque per mille

C.F. 01704670155
Dona il tuo cinque per mille a Caritas Ambrosiana per sostenere il Rifugio Caritas, a te non costa nulla per Sergio è la possibilità di tor ...