Capodanno a Bogovadja

Sara Berardi (28 anni, di Milano, psicologa e insegnante di sostegno), Vincenza Lofino (33 anni, cooperante, brindisina ma milanese di adozione), Davide Pandolfi (25 anni, di Trento, laureato in sociologia), Federica Raggi (27 anni, di Brescia, iscritta a un master alla Bicocca) passeranno il Capodanno nel campo profughi di Bogovadja, vicino a Belgrado.
 
Ragazzi della generazione Erasmus, abituati a pensare all’Europa come a uno spazio senza frontiere, festeggeranno il nuovo anno con le famiglie di migranti che hanno seguito la rotta balcanica per finire intrappolate in Serbia, dove ormai si trovano da mesi, alcune da molto di più, nella speranza che prima o poi un varco si apra nella cortina di ferro dentro la quale si è rinserrata la Ue. Finita la festa, da domani ricominceranno a distribuire vestiti pesanti, impermeabili, calze, scarpe e kit scolastici ai bambini.
 
I quattro giovani volontari hanno aderito al progetto “emergenza freddo” lanciato da Caritas Ambrosiana che nel campo di transito allestito dal governo serbo, ha aperto con Caritas Italiana e Ipsia, un Social Cafè, uno spazio di socializzazione gestito dagli stessi profughi: il solo luogo dove gli ospiti possono incontrarsi e stare insieme.
 
«Fa molto freddo, anche oggi le temperature hanno toccato i -2 gradi. Purtroppo nessuno è attrezzato per passare un inverno rigido in alloggi così precari e soprattutto i bambini sono a rischio di ipotermia, polmonite e altre malattie respiratorie molto pericolose.  Le mamme non sanno più cosa fare per difendere i loro figli dal gelo. Per questo dopo i canti e i balli e la lotteria che abbiamo organizzato per domani, ci rimetteremo subito al lavoro. Già oggi dopo la messa, abbiamo consegnato i regali ai più piccoli e i guanti che ci sono stati donati da Caritas», raccontano in una conference call improvvisata via WhatsApp.
 
Caritas Ambrosiana, Ipsia (ong delle Alci), Caritas Italiana e Caritas Valjevo lavorano nel centro, con uno staff di operatori locali e internazionali da ottobre 2016. Dopo gli ultimi arrivi nei mesi scorsi, ora la situazione è stazionaria: il numero di profughi ospiti al momento è di circa 200 persone . «I trafficanti di uomini li portano fino al confine serbo-ungherese, promettono un passaggio oltre frontiera e invece li derubano e maltrattano, lasciandoli senza soldi. A quel punto sono costretti a tornare indietro e arrivano qui», spiega Silvia Maraone, operatrice.
 
A causa del blocco imposto dai governi ungherese e croato, nel campo di transito serbo si è formata una comunità multinazionale composta da siriani, afghani e iracheni ma anche alcuni nigeriani che hanno tentato la via di terra, anziché la traversata del Mediterraneo, passando dalla Turchia. Sono in maggioranza donne e bambini che spesso hanno subito torture e violenze lungo il loro viaggio iniziato, in alcuni casi, anche due anni fa e che ora, da mesi, sono intrappolati ad un passo dal loro sogno.
 
Una situazione paradossale di cui è diventata un simbolo la tragica vicenda di Madina, la bambina di 6 anni, finita sotto un treno mentre cercava di attraversare il confine serbo-croato, alla fine di novembre. La piccola, secondo il racconto che la madre ha fatto all’Agence France Presse, sarebbe stata investita mentre stava facendo ritorno in Serbia con il resto della famiglia seguendo i binari della ferrovia lungo i quali proprio le guardie di frontiere croate di Tovarnik li avevano scortati.
 
«Il padre non si dà pace e ora, assistito da un’associazione serba e da un gruppo di avvocati croati, ha presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo ed uno a Zagabria contro la polizia croata – ci aggiorna Silvia Maraone che ha conosciuto tutta la famiglia quando per qualche mese è stata ospite del campo di Bogovadja –. Noi ci auguriamo che vinca. Sarebbe importante per loro e per tutti coloro che oggi si trovano in questa situazione assurda».

  DONA ORA ON LINE CON LA TUA CARTA DI CREDITO 

Oppure

IN POSTA:
C.C.P. n. 000013576228 intestato Caritas Ambrosiana Onlus - Via S.Bernardino 4 - 20122 Milano.
 
CON BONIFICO:
C/C presso il Credito Valtellinese, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT17Y0521601631000000000578 - BIC BPCVIT2S
C/C presso la Banca Popolare di Milano, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN:IT51S0558401600000000064700
C/C presso Banca Prossima, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus     IBAN: IT97Q0335901600100000000348
C/C presso Banca Popolare Etica, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT33R0501801600000011015450
C/C presso Banca Mediolanum intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT93T0306234210000001740731
CAUSALE OFFERTA: BAMBINI DI BOGOVADJA-SERBIA 
 
Oppure: 
Presso l'Ufficio Raccolta Fondi in Via S. Bernardino, 4 - Milano dal lun. al gio. dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Il venerdì dalle 9.30 alle 12.30
Con carta di credito telefonando al numero 02.76.037.324
 
Per qualsiasi informazione scrivici a: offerte@caritasambrosiana.it
 
LE DONAZIONI SONO DETRAIBILI/DEDUCIBILI FISCALMENTE
newsletter
Iscriviti alle nostre newsletter
Dona ora per i progetti Caritas
EVENTI E INIZIATIVE
13/07/2018
Iniziative

In arrivo il Bando Servizio Civile 2018

A giorni dovrebbe uscire il Bando di Concorso. Caritas Ambrosiana seleziona 70 operatori volontari per l'Italia e 16 per l'estero. Sintonizzati e scopri i nostri progetti.

14/06/2018
Iniziative

Avete mai visto una scimmia scendere dal Pirellone?

Lunedì 18 giugno alle ore 11.30 flash mob al grattacielo. Meeting point in piazza Duca d’Aosta 5, Milano. Avete mai visto scendere una scimmia dal Pirellone? Lunedì 18 giugno alle ore 11.30 delle singolari scimmie saranno le protagoniste del flash mob organizzato da Caritas Ambrosiana al grattacielo sede del Consiglio regionale della Lombardia e simbolo della laboriosità di Milano....

11/06/2018
Iniziative

Niente e nessuno è di scarto

Il Refettorio Ambrosiano festeggia tre anni di solidarietà: lunedì 11 giugno 2018, ore 11.00 piazza Greco, 11 a Milano. Con il sindaco Sala, lo chef Bottura e il curatore artistico Rampello. Il racconto dei volontari e degli ospiti. Al termine degustazione delle ricette del refettorio

27/05/2018
Iniziative

“LA CITTÀ INCANTATA” al Refettorio Ambrosiano

DOMENICA 27 MAGGIO – ORE 21 (CENA ORE 20) CONCERTO-SPETTACOLO DEI DETENUTI DI SAN VITTORE CON CENA SOLIDALE PREPARATA DELLE DETENUTE DELLA LIBERA SCUOLA DI CUCINA

EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti
Barriere architettoniche, barriere umane
Parlare di casa è parlare di noi, di ognuno di noi, della nostra vita nei suoi aspetti più personali ed intimi...
  ...Leggi qui

 


IN EVIDENZA
Rendicontazioni
Trasparenza

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2017 dalla pubblica ammini ...

Lasciti testamentari
Lasciti Testamentari

Scegli di fare un dono nel testamento a favore di Caritas Ambrosiana e sarai per sempre al fianco di chi ha più bisogno. Da oltre 50 anni Caritas Ambrosiana ope ...

Progetti in evidenza
Progetti in evidenza
Cinque per mille

C.F. 01704670155
Dona il tuo cinque per mille a Caritas Ambrosiana per sostenere il Rifugio Caritas, a te non costa nulla per Sergio è la possibilità di tor ...